Le curve della navigazione online possono essere descritte secondo modelli matematici simili a quelli delle onde sismiche

Posted by Gruppo36 on Nov 18 2008 | Novità dalla Rete, Web

Due ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno studiato e cercato di descrivere con modelli matematici il successo dei filmini pubblicati in rete, in particolare sulla frequentatissima piattaforma YouTube.

Riley Crane e Didier Sornette hanno notato che le curve dei navigatori si comportano in parte come le onde delle scosse di assestamento dei terremoti e sono giunti a risultati che potrebbero trovare applicazione nel campo del marketing: l’obiettivo è infatti di ottenere uno strumento che permetta ai commercianti di capire in anticipo quali libri possono diventare “best seller”.

I ricercatori hanno suddiviso i video di maggior successo in tre categorie: la prima, quella dei cosiddetti «junk video» (o video spazzatura), può generare un forte interesse, ma soltanto per un periodo limitato.

La seconda categoria è quella dei video che si diffondono in modo «virale», attraverso il passaparola delle email, dei blog e dei link. Un esempio di un simile filmino è la pubblicità di un film di «Harry Potter».

L’ultima categoria è quella dei video «di qualità», che riescono ad ottenere in un colpo un grandissimo numero di visitatori, che in seguito decrescono progressivamente.

La categoria dei video «virali» è quella in cui si osserva una somiglianza con le formule matematiche utilizzate per descrivere le scosse di assestamento dei terremoti. Si tratta di «un sistema sociale che funziona apparentemente alla stregua di un fenomeno fisico», ha spiegato Riley Crane in un articolo pubblicato sulla rivista del Politecnico “Eth Life”.

Fonte LaStampa.it

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