Archive for Marzo 4th, 2009

Facebook contro Power.com

Posted by Gruppo36 on Mar 04 2009 | Novità dalla Rete, Social Media, Social Network, Web

Power.com, il sito che aveva l’obiettivo di aggregare tutti i principali social network esistenti facilitando la vita degli utenti, si trova già messo in un angolo.

Facebook ha infatti presentato denuncia formale contro Power.com con l’accusa di aver raccolto e detenuto dati relativi agli account degli utenti, nonché di aver utilizzato materiale protetto da copyright. La forma, di per sé, è però meno importante rispetto alla sostanza, la quale si manifesta con grande trasparenza nel momento in cui i legali di Facebook porgono le proprie richieste: il social network chiede semplicemente che Power.com utilizzi la tecnologia Facebook Connect invece di un sistema proprio di raccolta password (”Social InterConnect”).

La denuncia, però, ha momentaneamente congelato i rapporti tra le parti e Power.com ha inizialmente reagito defilandosi: gli utenti del servizio non potranno più, almeno fino alla risoluzione del contenzioso, fruire del proprio profilo Facebook tramite le pagine Power.com.

Servizi come Facebook Connect nascono con uno scopo preciso: offrire ai servizi esterni l’accesso alle informazioni del network tenendo sotto controllo l’uso delle informazioni stesse e gli estremi di login. Nel momento in cui un sistema esterno tenta di forzare questa barricata (tramite il già citato “Social InterConnect”) scatta la logica ritorsione a protezione del castello che ogni singolo social network tenta di costruire attorno al proprio nome ed alla propria community.

Power.com aveva saputo far parlare di sé fin dalla prima ora. Il progetto è infatti interessante: nel momento in cui la frammentazione diviene il primario problema nel mondo dei social network, avere una soluzione unificante che permette di aggiornare con una mossa sola più profili significa poter gestire più identità senza dover scendere a compromessi. I compromessi, però, dovrà ora gestirli direttamente Power.com, il quale dovrà fare i conti innanzitutto con Facebook.

Fonte WebNews

no comments for now