Tim Berners Lee: “Il Web 3.0 sarà senza barriere”

Posted by Gruppo36 on Apr 23 2009 | Novità dalla Rete, Web

Il futuro Web 3.0 «sarà un Web 2.0 senza barriere», più accessibile per tutti e da ogni tipo di dispositivo. È la visione che Tim Berners-Lee, il padre del World Wide Web, ha illustrato nel discorso inaugurale della 18ma Conferenza mondiale del Consorzio Wwww a Madrid.

Per Lee è importante un’apertura verso i cellulari, attraverso i quali molte persone oggi si connettono alla Grande Rete. Lo scienziato ricorda che attualmente, solo il 23% della popolazione è connessa ad internet e che nel terzo mondo, la maggior parte delle persone accede per la prima volta al web grazie agli strumenti di telefonia mobile.

Internet ha cambiato la vita di milioni e milioni di persone, ma la rivoluzione è solo all’inizio di una nuova era. «Il Web come l’ho immaginato è ancora tutto da vedere», ha detto Berners-Lee. Le percentuali di internauti sono ovviamente più alte nei paesi sviluppati, mentre solo il 5% degli africani ha accesso alla rete ma, appunto, questi ultimi vi accedono tramite la telefonia mobile che non rende più indispensabile l’utilizzo di un computer.

Berners-Lee crede inoltre che anche il modo di pensare i siti dovrebbe cambiare, per fare in modo che siano pensati per «essere una parte di qualcosa più grande». Il creatore del World Wide Web ha poi spiegato che per lui c’è bisogno di rendere la Rete «sempre più semplice, non solo più veloce ed economica», per far sì che tutti possano avervi accesso.

Robert Cailliau, che ha disegnato la struttura del Web insieme a Berners-Lee nel 1989, ha aggiunto che la presenza sul Web di un maggior numero di persone significa anche la possibilità per tutti di consultare un numero maggiore di dati. «Quando avremo tutti i dati online sarà un grande giorno per l’umanità. Si tratta infatti di un prerequisito per risolvere molti dei problemi che gli uomini devono affrontare».

Fonte: LaStampa.it

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