MyBlogLog verrà chiuso da Yahoo!
MyBlogLog, il servizio di social networking pensato per i blogger, il prossimo mese verrà chiuso da Yahoo!.
MyBlogLog, fu acquisito dalla società di SunnyVale nel gennaio 2007 per 10 milioni di dollari!
MyBlogLog, il servizio di social networking pensato per i blogger, il prossimo mese verrà chiuso da Yahoo!.
MyBlogLog, fu acquisito dalla società di SunnyVale nel gennaio 2007 per 10 milioni di dollari!
[ fonte key4biz]
La scorsa settimana Linkedin e Twitter hanno annunciato la loro partnership.
Oggi LinkedIn e Microsoft hanno reso nota un’intesa che rappresenta una pietra miliare nella mission di LinkedIn di connettere i professionisti di tutto il mondo per aiutarli ad aumentare la loro produttività ed il loro successo.
Durante la sua Developer Conference annuale Microsoft sta presentando in anteprima la nuova funzionalità Microsoft Outlook Social Connector.. segue
Si fa sempre più aspra la polemica tra gli editori e Google, una polemica destinata a finire con uno scontro durissimo e per la quale difficilmente si giungerà ad una soluzione che si potrà definire, se non pacifica, quantomeno “amichevole”.
E amichevole non è certo la decisione presa da Rupert Murdoch, uno degli editori distintosi nei mesi scorsi per la sua decisione e fermezza riguardo la necessità di porre un freno al business che il colosso di Mountain View ha creato grazie al servizio Google News, ovvero quel sistema che, a detta di molti editori, sfrutta indebitamente i contenuti giornalistici prodotti da terzi per arricchire le entrate di Google.
La decisione che oggi ha fatto discutere non poco è la dichiarazione, avvenuta mediante un’intervista (che trovate nel video a fondo post) rilasciata alla TV australiana Sky News, una delle emittenti di proprietà di Murdoch, che in un futuro non meglio precisato tutti i siti di informazione di News Corporation non saranno più indicizzati da Google…. segue
Gizmo5, che sembrava ormai a un passo dall’essere acquisito da Skype, è stato acquistato da Google. Pare che per l’operazione Google abbia speso circa 30 milioni di dollari.
Questa acquisizione potrebbe portare nuove funzionalità a molti servizi attuali di Google, come ad esempio Google Talk che a differenza di altri client VoIP non consente ancora chiamate verso le reti telefoniche tradizionali, cosa che invece Gizmo5 è in grado di fare… segue
[fonte webnews.it di Giacomo Dotta]
Gli 800 milioni che lo Stato avrebbe dovuto utilizzare per la Banda Larga non ci sono più. Semplicemente, con una dichiarazione lampo, il gruzzoletto dato in attesa presso i forzieri del CIPE, è scomparso. Semplicemente le istituzioni, quelle stesse istituzioni assenti allo IAB Forum (col senno del poi: per la necessità di dribblare le domande della platea), hanno riconsiderato l’ordine delle priorità per lo stanziamento dei fondi e così, con una scelta che non può che generare sconcerto, scompaiono.«C’è un piano per la Banda Larga e c’è una postazione di bilancio con stanziamento relativo. Era stato fatto prima della crisi. Abbiamo voluto fare una analisi della diversa scala di priorità che dalla crisi poteva nascere. Purtroppo la crisi ha obbligato a riconsiderare le cose, per dare priorità assoluta agli ammortizzatori sociali e altri interventi necessari a fronteggiare la crisi, anche a costo di sacrificare o postporre programmi che in condizioni normali avrebbero invece avuto priorità. Per non prendere decisioni affrettate, perchè nessuno conosceva l’entità della crisi o la sua lunghezza, abbiamo deciso di ragionare a bocce ferme. I soldi non li abbiamo dirottati, sono lì, sono fermi. Quando le cose miglioreranno, quando saremo usciti dalla crisi, si potrà riprendere l’ordine delle priorità. E la banda larga è una priorità… [segue]
[fonte webnews.it di Giacomo Dotta]
Google ha annunciato e rilasciato la prima beta pubblica di Chrome 4 (download), la nuova versione del browser che Mountain View candida a diventare cuore pulsante di tutte le attività da compiersi online tramite terminale. Quel che doveva essere Chrome OS, infatti, altro non è se non una visione in prospettiva di quel che Chrome andrà a proporre in futuro, trasformando il browsing in un vero e proprio snodo per ogni attività che la Rete è in grado di proporre in qualità di servizio online… segue
[..] Prende il via Navigare Sicuri (www.navigaresicuri.org), la nuova iniziativa con cui Telecom Italia - in collaborazione con Save the Children e Fondazione Movimento Bambino - si propone di sensibilizzare bambini, adolescenti e genitori a un uso attento e consapevole del Web. A presentarla quest’oggi, alla presenza del direttore delle relazioni esterne di Telecom Italia Carlo Fornaro, del direttore di Save the Children Italia Valerio Neri e del presidente della Fondazione Movimento Bambino Maria Rita Parsi, sono intervenuti anche due testimonial d’eccezione, Geronimo Stilton e Giovanni Soldini, accolti da un gruppo entusiasta di piccoli fan.
L’iniziativa si articola in progetti specifici dedicati ai diversi interlocutori, dai più piccoli agli adulti, attraverso i linguaggi e gli strumenti più appropriati.
Per sostenere i genitori nel difficile compito di proteggere i propri figli dai possibili rischi legati a un uso improprio di Internet, il sito web Navigare Sicuri propone un servizio interattivo attraverso cui confrontarsi con psicologi e personale specializzato, oltre che i riferimenti del numero verde Telefono Genitori gestito dalla Fondazione Movimento Bambino.
Per approfondimenti : www.navigaresicuri.org
La sfida dei social network sembra spostarsi ora dalla tastiera al telefono. Già da qualche giorno alcuni utenti americani di Twitter, possono parlare tra loro oltre a poter inviare messaggi da massimo 140 caratteri.
Twitter ha quindi integrato la propria piattaforma con un tool che permette di parlare, anche se solo per due minuti e così ha fatto anche Facebook che, tra qualche settimana, avrà la propria chat vocale.
Il servizio offerto da Facebook sarà gratuito e permetterà agli utenti di parlare in due, ma anche in gruppo. Per il funzionamento basterà scaricare un «plug-in» e selezionare la persona con cui si vuole dialogare dall’elenco degli amici. Come nelle comuni applicazioni di telefonia via internet (VoIP), nella conversazione potrà essere coinvolto anche chi non è un componente del social network.
A mettere a disposizione della più grande rete sociale, che festeggiato da poco i 300 milioni di utenti, sarà la Vivox, azienda che ha già dato la voce agli avatar del mondo virtuale Second Life.
Fonte: LaStampa.it